Ripe Fields

Se Gesù apprezza sia la dignità che il potenziale degli individui che provengono da popoli emarginati e migranti, è imperativo che noi seguiamo il suo esempio. 

 
 

Il clima spirituale nelle città come Genova, ed in tutta l’Italia e l’ Europa, è decisamente inattivo, sia post-cattolico che post-moderno. La crisi subentrata pochi anni fa, per quanto riguarda l’economia e l’immigrazione, ha aperto nuove vie verso un cambiamento spirituale. centinaia di Migliaia di migranti da diverse nazionii, tra cui alcune precedentemente chiuse ai missionari cristiani, sono adesso in mezzo a noi, e ormai sono aperti a nuove possibilità. Molti altri popolazioni di migranti, che chiamano Genova “casa”, cercano disperatamente una trasformazione della loro vita.

Un’apertura grossa esiste adesso, ma non rimarrà per sempre. 

La nostra visione è di catalizzare uno avanzamento rapido del Vangelo fra ed attraverso questi popoli emarginati e migranti a Genova. Con la connessione di Mani del Maestro, utilizzeremo il centro di aiuto come punto di rifugio, cercando di costruire una fiducia rispettosa e reciproca attraverso il servizio e la preghiera. Stabilendo una presenza regolare direttamente nelle loro comunità, abbiamo intenzione di dimostrare l’amore di Cristo con atti e la condivisione della Parola in modi riproducibili.

Lo scopo è discepolare persone di pace per portare il Vangelo nelle loro comunità, sviluppando piccole comunità di fede attorno la famiglia. E che cosa accadrà un giorno quando alcuni di loro andranno via da Genova? L’obbiettivo è che sia stata fornita loro una formazione, simultaneamente ad un coaching continuato, nella prospettiva futura di evangelismo, discepolato, e leadership in nuovi e diversi contesti geografici.

Nel Vangelo di Giovanni cap. 4, Gesù incontra una signora più o meno esclusa dalla sua comunità interculturale ed emarginata. Immediatamente dopo una conversazione breve e potente, la stessa donna diventa catalizzatrice dello svolgimento del Vangelo in tutta la sua regione. Gesù si rivolge ai suoi increduli discepoli, dichiarando, “Ebbene, guardatevi intorno! Veri e propri campi di anime sono già pronti per la mietitura!” Se Gesù apprezza sia la dignità che il potenziale degli individui che provengono da popoli emarginati e migranti, è imperativo che noi seguiamo il suo esempio.