Matteo 25

Come Gesù insegna: Diamo da Mangiare agli affamati, bere agli assetati, vestiamo chi non può vestirsi, accogliamo gli stranieri, visitiamo gli ammalati, e abbiamo un cuore verso i carcerati.

 
 

Questo progetto include la maggior parte delle attività che si svolgono nel centro aiuto dell’associazione, dal 2016 riusciamo a svolgere all’interno dei locali del nostro centro tutti i propositi del nostro progetto.

Distribuzione alimentare:

Almeno una volta la settimana, distribuiamo cibo fornito dal programma FEAD dell’unione Europea, dalle aziende produttrici alimentari, grande distribuzione, piccole attività commerciali, mercato ortofrutticolo e saltuariamente mercato ittico.

Distribuzione vestiti:

raccogliamo e distribuiamo continuamente, piccole quantità di vestiti usati in ottimo stato di conservazione.

Punto ascolto:

Cerchiamo di gestire il centro aiuto, come una famiglia.

Ascoltiamo i problemi, a volte di natura psico emotiva e cronici, cerchiamo di applicare i principi cristiani alla nostra vita, affinché possa essere di esempio agli altri nella risoluzione dei problemi della vita in modo equilibrato, visitiamo le persone malate.

Siamo multiculturali:

Accogliamo gli stranieri, con lo stesso affetto e la stessa considerazione della popolazione italiana. Cerchiamo di insegnare l’amore verso il prossimo e abbattere le barriere culturali e razziali che molte volte negli ultimi anni stanno scatenando una vera e propria “guerra tra poveri”.

Abbiamo un cuore verso i carcerati.

Naturalmente per motivi burocratici non possiamo recarci fisicamente nelle carceri, perché non siamo attrezzati come associazione a farlo, ma negli anni abbiamo sviluppato rapporti di collaborazioni con altre associazioni che lo fanno e abbiamo aderito programmi hanno reinserito diverse persone che scontano una parte della pena detentiva svolgendo ore di volontariato presso la nostra associazione, e ultimamente abbiamo aderito a progetti di reinserimento offrendo lavoro di pubblica utilità.

 
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